Milan-Leao, una trattativa davvero troppo complicata per il club rossonero. Andremo a vedere le principali problematiche nell'articolo qui di seguito.
Il
Milan continua a trovare
enormi difficoltà per il rinnovo di
Rafael Leao. La dirigenza è perfettamente consapevole che la
deadline è fissata per l'estate. O dentro o fuori. Non ci saranno altre strade percorribili, se non la cessione.
Chiaramente, da qui a giugno
Paolo Maldini è convinto di riuscire a strappare la fatidica firma. Per tutta una serie di motivi, in primis quello di avere
maggiore margine contrattuale qualora Leao dovesse comunque uscire in estate per accasarsi, ad esempio, al
Chelsea la cui offerta potrebbe essere particolarmente allettante.
Il Milan
vuole il rinnovo conspevole che arrivare ad un anno dalla scadenza significherebbe piegarsi alle offerte degli altri club. Contrariamente, il giocatore potrebbe invece rinnovare, cosa che riteniamo avverrà.
Ma il problema principale si chiama
Jorge Mendes. Nonostante la procura sia affidata a
Ted Dimvula, il noto procuratore agirebbe comunque nell'interesse del giocatore stesso. La volontà sarebbe quella di
strappare il migliore contratto possibile per il suo assistito, ergo accasarlo a qualche club della Premier nel quale l'ingaggio sarebbe di certo superiore. E Mendes potrebbe monetizzare una
lauta commissione.
L'oggetto del contendere non è sicuramente l'ingaggio. Per i rossoneri
7 milioni di euro sono una cifra spendibile vista la caratura del giocatore. Qualche problema in più per quanto riguarda il pagamento della sanzione, cosa su cui i rossoneri non vogliono partecipare.
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