Milan, ci si interroga da tempo sulle motivazioni dei troppi infortuni occorsi ai giocatori durante l’attuale stagione. In piena continuità, peraltro, con la passata stagione. Ha voluto dare la sua versione l’ex preparatore rossonero Pincolini.
Una decina d’anni come
preparatore atletico del
Milan, prima di volare a Mosca, in Ucraina per poi tornare in Nazionale. Questo è
Vincenzo Pincolini, un preparatore atletico capace e competente il quale ha voluto dare la sua opinione sui numerosi infortuni dei
rossoneri.
Le sue parole:”
Io vedo che il Milan esprime insicurezza. Giocatori nervosi, risultati così così. Non è un caso che gli infortuni siano vicini a momenti di stress. In quei casi dormi meno, ti alleni meno serenamente, recuperi male. Io, quando avevo troppi infortuni, calavo la quantità degli allenamenti. Lavorare di più non è certo la soluzione. Uno: escludo che uno stile di gioco più intenso porti più infortuni. Due: essere in giro per il mondo dopo 10 giorni di preparazione di certo non aiuta. Tre: esasperare la forza porta a movimenti sbagliati da cui nascono infortuni, ma il discorso è molto più ampio e complesso”