E' da tempo uno dei giocatori rossoneri più bersagliati dai tifosi, eppure mai come in questa stagione lo zampino di Calhanoglu sui risultati del Milan appare così evidente. Il turco, si sa, è da sempre nelle grazie degli allenatori rossoneri, Gattuso lo ha utilizzato praticamente sempre, anche quando era infortunato è sempre entrato in campo dimostrando un enorme spirito di sacrificio per non lasciare in difficoltà una squadra che ricordiamo era falcidiata dagli infortuni. Cambiano gli allenatori, ma la sostanza non varia, anche Gianpaolo ad inizio stagione ne ha fatto largo uso, così come Pioli contro il Lecce. Ed è proprio contro i salentini davanti agli occhi del neo tecnico parmigiano che Calhanoglu ha mostrato a tutti di quale pasta sia fatta, una prestazione maiuscola, una rete di pregevo fattura, almeno 5 tiri nello specchio della porta, un paolo ed un assist per il raddoppio di Piatek, questi i numeri di una domenica da ricordare, se non fosse per il risultato.
Ma non è solo durante l'ultima partita che il turco è stato determinante, di fatto da inizio stagione Calhanoglu ha messo lo zampino nei 7 punti su 10 conquistati rappresentando quindi un elemento imprescindibile per i rossoneri. Ricordiamo infatti la rete decisiva contro il Brescia che ha regalato al Milan i 3 punti, il rigore procurato a Verona e trasformato da Piatek oltre alla partita contro il Lecce di cui abbiamo già detto. Domenica contro la Roma arriverà a quota 100 gare complessive con il Diavolo, una cifra importante che vorrà onorare nel migliore dei modi forte di una straripante forma fisica e della rinnovata fiducia del tecnico Pioli che di fatto lo ha messo più a suo agio avanzandolo di qualche metro. I tifosi sono sempre stati molto freddi nei confronti del turco, ma siamo sicuri che basteranno alcune partite come l'ultima scorsa per farli scaldare.