Milan, gli ultimi giorni del mercato estivo sono caratterizzati dalla ricerca di un attaccante. Andremo a vedere lo sfogo dei tifosi che non stanno gradendo il modus operandi della dirigenza.
Insorgono i
tifosi rossoneri i quali, seppur felici di un mercato importante e dei primi risultati sul campo, lamentano il fatto che non sia ancora arrivato un secondo attaccante. Si vuole infatti cercare di dare respiro ad
Olivier Giroud e, vista l'età del francese, a ragione.
Tuttavia la critica che viene fatta alla
dirigenza è "
Perchè aspettare tutto questo tempo per prendere un attaccante? Perchè ridursi agli ultimissimi giorni?".
La risposta è di facilissima soluzione, perchè la dirigenza rossonera è stata
spiazzata da un mercato in uscita che non è decollato, per usare un eufemismo.
Le idee erano ben diverse e la
roadmap perfettamente definita. Prima si è infatti pensato ad acquistare i giocatori voluti dallo stesso
Pioli con il ricavato della cessione di
Tonali.
In secondo luogo, l'idea era quella di rinforzare difesa, centrocampo ed attacco con le cessioni, che di fatto non sono avvenute, se non con la formula del prestito con diritto di riscatto.
E da qui la dirigenza ha dovuto annaspare fino ad arrivare ai giorni nostri dove
Mehdi Taremi, comunque non proprio l'ultimo arivato, è in pole position per coprire il buco in attacco. Si poteva fare meglio? Forse sì, ma problemi contingenti, non di programmazione, hanno impedito gli ultimi importanti ritocchi.