Loftus-Cheek durante un'intervista parla delle coppe come opportunità per il club e ribadisce il Milan merita l'Europa e che lavoreranno per tornarci.
Milan: Loftus-Cheek ci vede lungo
Ruben Loftus-Cheek guarda avanti. Ospite delle colonne de La Repubblica, il centrocampista inglese del Milan ha affrontato uno dei temi più delicati della stagione alle porte: l’assenza dalle coppe europee. Una mancanza che, se da un lato pesa sull’identità di un club storico come il Diavolo, dall’altro può trasformarsi in un vantaggio concreto. Almeno sul piano fisico e della preparazione.
“Fisicamente potrà aiutarci" ha spiegato. "Avremo tempo per recuperare e per lavorare duramente durante la settimana, fra una partita e l’altra. Per me, dopo quello che ho passato nell’ultima stagione, sarà prezioso”. Un riferimento alle difficoltà fisiche affrontate nei mesi scorsi, superate grazie a un lungo lavoro di recupero. Oggi Loftus-Cheek si presenta ai blocchi di partenza con entusiasmo e ritrovata energia.
Obiettivo: Europa
Ma il messaggio arriva dritto: l’Europa resta l’obiettivo. “Siamo il Milan, e vogliamo stare in Europa. Lavoreremo per quello”. Una dichiarazione e un impegno, insieme. Ma anche un richiamo all’identità del club rossonero, che senza le luci della Champions o anche della Conference si sente fuori posto.
Nell'intervista, Loftus-Cheek ha anche parlato del clima interno allo spogliatoio, senza dimenticare il ruolo di Allegri, tornato quest’anno a guidare i rossoneri: “Ha creato una sana competizione fra noi giocatori. Ognuno sente di potersi guadagnare il posto, se si allena e gioca bene. Questo è positivo. Allegri è un grande allenatore e una persona fantastica. Sa creare una bella atmosfera. E una grande atmosfera crea una grande squadra”.
Le sue parole descrivono un ambiente sereno, motivato e pronto a ripartire. Il Milan di Allegri punta a fare sul serio. Come sempre d'altronde. E a costruirsi, passo dopo passo, il ritorno in Europa. Dove il club, come ha ricordato lo stesso inglese, ha sempre avuto casa.







