Milan, una situazione davvero poco trasparente intorno al club rossonero il quale potrebbe trovarsi a ricucire diverse ferite. Perché i giocatori dovrebbero restare in questa situazione?
Probabilmente un manicomio, una gestione forse poco lucida, presuntuosa e del tutto fuori luogo per un club di Serie A. Un'improvvisazione costante e continua senza dare mai un segnale di avere capito qualcosa dagli errori fatti in precedenza.
Ma quindi, rispondendo alla domanda del titolo,
perchè i giocatori dovrebbero rinnovare? La risposta è semplice,
non lo faranno a queste condizioni.
Non solo
Pulisic, ma anche
Maignan e
Theo Hernandez sono del tutto delusi dal comportamento di
Furlani & Co. i quali, oltre alle tante belle parole, non stanno facendo seguire i fatti.
Come potrebbero rinnovare quando si è arrivati
noni in classifica e l'attuale dirigenza sembra non essere nemmeno dispiaciuta? Con il presidente
Scaroni che snobba le parole (giustissime) di un uomo di spessore come
Zvonimir Boban. Con il direttore tecnico
Moncada che dichiara che stare in Serie B, C o D fa poca differenza. Con un proprietario,
Gerry Cardinale, assente da mesi. Con ingaggi facilmente incassabili anche presso altri club, probabilmente anche con cifre maggiori. Con il forte dubbio su chi mettere in panchina?
Diciamocela tutta, diversi top player in casa rossonera vogliono competere per la
Champions League, cosa che al Milan la prossima stagione non succederà. Lo stesso
Tony D'amico, notizia fresca di questa mattina, alle attuali condizioni dice
no al Milan.
Lee Congerton ieri si era dichiarato non convinto del progetto. Cosa serve ancora all'attuale dirigenza per far loro capire che stanno andando verso il suicidio calcistico?