Sabato 21 ottobre andrà in scena al "San Siro" una sfida ricca di suggestioni, un classico testacoda che ci regalerà tante emozioni, soprattutto sugli spalti. Per il Milan è una partita da amarcord, per il Monza il sogno di una vita e per il suo presidente l'occasione per (ri)scrivere la Storia.Milan-Monza, i diavoli rossoneri contro i brianzoli rossocrociati, una bella sfida che prende la forma di una partita fondamentale per entrambe le compagini: il Milan tenterà l'aggancio temporaneo in cima alla classifica, il Monza per allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.
Il ritorno del Presidente
Per Silvio Berlusconi, che non ha bisogno di presentazioni, è la prima volta da ex al "San Siro", lui che in 31 anni di presidenza al Milan ha collezionato 29 trofei. Al Milan non pesa la sua assenza, dato che sono i Campioni d'Italia in carica e hanno vinto cinque delle ultime sei partite in campionato nel tentativo di difendere il titolo. Per i diavoli rossoneri è fondamentale contro il Monza centrare il successo per effettuare, nell'attesa che giochi il Napoli, l'aggancio al primo posto, attualmente infatti il Milan occupa la terza piazza della classifica con 23 punti.
Il Milan cerca riscatto in casa
Il Milan cerca di aggiustare la media di risultati in casa, visto che al "San Siro" ha perso due delle ultime tre partite casalinghe, l'ultima in Uefa Champions League contro il Chelsea. Contro il Monza si presenta la grande occasione per aggiustare il tiro, del resto il Milan ha vinto dieci delle ultime dodici sfide casalinghe contro le neopromosse mantenendo anche la porta inviolate per nove partite nonché nelle ultime sei. Insomma, il Monza sembrerebbe la vittima sacrificale ideale per tornare a vincere in casa, del resto le statistiche parlano chiaro (1 a 7).
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Il Monza spera e cerca l'impresa, tutte le statistiche sui brianzoli
Dopo aver mantenuto la porta inviolata per ben tre partite, sabato scorso è arrivata la prima sconfitta per gli uomini di Palladino, l'Empoli si è infatti imposto a Monza per 0-1. In termini di chilometri questa è la trasferta più corta per i brianzoli (sono appena 25) che arrivano felici a Milano dopo un bella serie di risultati nelle ultime cinque gare (3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitte), nonostante l'avvio poco brillante in Campionato (5 sconfitte consecutive).
Tuttavia il Monza in trasferta non ha convinto fino ad ora con 3 sconfitte, 1 vittoria e 1 pareggio e, come se non bastasse, ha perso entrambe le trasferte giocate contro le squadre di alta classifica nella scorsa stagione, Napoli e Roma, per un totale di 7-0; questo dimostra lo status di sfavorita del Monza, che tuttavia cercherà senz'altro di ribaltare i pronostici, soprattutto per fare un regalo al suo Presidente che sogna una magia in questa sfida così originale ed importante.
I giocatori da tenere d'occhioPer il Milan attenzione a Theo Hernandez, il francese infatti ha segnato in casa tre goal nelle ultime sei partite contro le squadre promosse, un bottino niente male.
Fonte: pagina Facebook del Monza
Nel Monza c'è curiosità e timore - per i rossoneri naturalmente - per Stefano Sensi. L'ex interista infatti ha vinto sei delle ultime sette partite in cui ha segnato a livello di club (1 sola sconfitta) con tre goal segnati proprio al "San Siro", quindi è una mina vagante molto pericolosa da monitorare per i giocatori rossoneri. Ombre rosse sul Milan? Ai posteri l'ardua sentenza.
La statistica curiosa
Cinque delle sette partite ufficiali stagionali del Milan (5 vittorie, 2 sconfitte) hanno visto goal in entrambi i tempi.
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