Milan, una situazione non di certo facile quella relativa al tanto discusso casting per il ruolo di direttore sportivo. Ma sarà facile riuscire a trovare un accordo? Ritengo di no e vi spiego i motivi.
Inizio febbraio, data in cui ci sono stati i primi contatti tra
Igli Tare e la coppia
Ibrahimovic-Cardinale. Ovviamente i dialoghi sono stati anche con altri, ma la differenza è che il
dirigente albanese, a piede libero, sarebbe stato di conseguenza assoldabile fin da subito.
Avessero voluto.
Come scritto da tempo, il primario obiettivo rimane
Tony D'Amico il quale potrebbe non liberarsi troppo facilmente dall'
Atalanta con la quale è legato fino al
30 giugno 2027 visti anche i problemi di dialogo con la famiglia
Percassi.
Ma il dubbio sta a monte, quale DS potrebbe a oggi accettare le condizioni di
Giorgio Furlani? Perchè qui sta lo snodo principale.
Quale DS accetterebbe questa situazione? Sappiamo che
l'allenatore lo vuole scegliere Furlani e lo stesso AD vuole avere l'ultima parola su ogni nuovo giocatore. Ad oggi non mi risultano
direttori sportivi in grado di accettare tali clausole, nemmeno Tare che poi, a dirla tutta, ha un certo caratterino.
Si possono fare casting, parlare 4-5 ore con chiunque, ma il problema - come scritto prima - sta a monte.