E' un Milan che guarda al futuro con ottimismo quello che sta creando il fondo Elliott, sostenibilità e visione oculata degli investimenti, ecco come Paul Singer starebbe preparando il club del futuro.
Milan, un brand vincente che guarda al futuro con assoluto ottimismo, il lavoro del
fondo Elliott sta portando i suoi frutti e si aspetta solamente la matematica qualificazione alla
Champions, vero obiettivo della stagione, per potere programmare alcuni rinforzi di qualità e competere finalmente per traguardi importanti.
Ed a proposito di traguardo, è importantissimo il lavoro svolto partendo dall'extra campo,
gli investimenti della famiglia Singer ammontano infatti a circa 700 milioni di euro. Un bilancio ancora in rosso - anche esacerbato dalla crisi pandemica che non permette introiti dai tifosi allo stadio - ma con i
debiti completamente azzerati.
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Zero debiti verso banche
Il Milan - a livello europeo -
è uno dei pochissimi club a non avere debiti verso banche in piena contrapposizione alle rivali dirette
Juventus ed
Inter che invece come sappiamo hanno impegni finanziari di un certo spessore. Dall'ultimo bilancio certificato e datato 2020 il Milan registra
debiti per 116 milioni di euro, anticipazioni di crediti futuri che torneranno, ad esempio, grazie ad operazioni di mercato o diritti tv.
Un altro segnale di controtendenza alle mosse delle avversarie è il definitivo
acquisto di Casa Milan, un'operazione da
42 milioni di euro che Paul Singer ha effettuato alcuni mesi fa.