Milan, si discute in questi giorni sul budget destinato al mercato. Regna parecchio malumore da parte dei tifosi, ma è giustificata tutta questa acredine?
Conquistata matematicamente la
Champions, ora i tifosi si dividono sul
budget riservato al mercato estivo. Ma non solo i tifosi, anche le testate giornalistiche, con cadenza più che quotidiana, vanno a disquisire sui milioni che
Gerry Cardinale andrà a destinare.
Quello che sappiamo da fonti interne è che non tutto il
ricavato della Champions verrà destinato al mercato, ergo non ci saranno
100-120 milioni freschi, bensì una
cinquantina alla quale andranno sommati i ricavati della vendita di alcuni profili.
La verità è comunque un’altra, la dirigenza ha purtroppo dimostrato di
non sapere vendere i suoi giocatori, quantomeno con la stessa scaltrezza degli altri club italiani. Un esempio?
Matteo Gabbia probabilmente, e lo mettiamo con il condizionale, giocasse nel
Sassuolo, o nell’
Atalanta, almeno
15-20 milioni li varrebbe. Perché invece nel Milan si parla di cessione per una cifra intorno ai
5 milioni? E nemmeno sappiamo se glieli daranno.
E poi ancora…possibile che
Ante Rebic non possa valere più di
5 milioni? Con un contratto, ricordiamolo, in scadenza nel
2025. Certe cifre non sono giustificate e denotano una totale
difficoltà a fare prezzo quando si tratta di “vendere la propria merce”, salvo poi acquistare a prezzi altissimi.