Milan, ancora non del tutto definito il reparto offensivo rossonero per la seconda parte della stagione. In corso diverse riflessioni sui principali interpreti.
Vista l'anagrafe non si direbbe, ma i punti fermi dei
rossoneri in questo momento sono due giocatori la cui età totale fa
77 anni. Ci riferiamo ovviamente ad
Olivier Giroud e
Zlatan Ibrahimovic. Il primo sta facendo faville con la
Francia e vive di fatto una seconda giovinezza. Il secondo è motivato e cattivo al punto giusto, pronto per tornare in grande stile e con un crociato nuovo di zecca.
Dietro loro due il vuoto, o meglio, tanti dubbi. Il primo è rappresentato da
Divock Origi, al momento catalogabile sotto la voce
oggetto misterioso. Il belga non sta incidendo, anzi, le sue prestazioni sono preoccupantemente in discesa. A
Stefano Pioli il compito di invertirne la rotta.
Veniamo invece al giovanissimo
Marko Lazetic, attaccante acquistato un anno fa dalla
Stella Rossa. Un classe 2004, quindi da aspettare e tutelare, dopo un inizio in Italia con la squadra Primavera costellato da infortuni.
Il giocatore sta dimostrando invece di saperci decisamente fare, tanto che Pioli lo ha fatto accomodare in panchina in prima squadra in qualche occasione, segnale che su di lui ci sono le giuste aspettative.
La dirigenza rossonera era dell'idea di mandarlo in prestito, ma sarebbe il giocatore stesso che avrebbe chiesto invece di rimanere per giocarsi al meglio le sue carte, sia alla corte di
Ignazio Abate, che in prima squadra.
I rossoneri durante questo mercato invernale non compreranno attaccanti, pertanto potrebbero anche decidere di tenere il serbo cercando di farlo crescere al meglio in un ambiente stimolante, anche se pressante, come quello rossonero.
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