Milan, da diverso tempo, per la precisione da oltre un anno, noi di Calcio Style scriviamo del possibile passaggio tra Redbird e investitori arabi. Vediamo nel dettaglio cosa potrebbe accadere.
Un repentino
cambiamento di strategia tale da porsi due domande, chi sta seguendo il
mercato e soprattutto chi succederà a
Gerry Cardinale. E' piuttosto ovvio che siamo di fronte ad una drastica inversione di rotta e la necessità di dovere recuperare punti in campionato è certo plausibile, ma nasconde altro.
E' chiaramente sotto gli occhi di tutti il
nuovo modus operandi della dirigenza, con contratti di prestito secco, o con diritto, aventi come orizzonte temporale
giugno 2025. Poi si vedrà...Ma il
poi si vedrà in un club di caratura mondiale come l'AC Milan non esiste.
E soprattutto, i nomi trattati vanno contro il famoso
algoritmo, si scontrano
de facto con l'idea di acquistare giovani futuribili dalle belle (e incerte) speranze. Sembra che
Geoffrey Moncada abbia abbandonato gli imberbi rampolli del
campionato francese per orientarsi sui più sicuri uomini di esperienza e cattiveria agonistica quali
Walker, tanto per citarne uno.
Anche l'arrivo di
Joao Felix e di
Gimenez sono da catalogare sotto alla voce
stranezze. Solo alcuni mesi nessuno si sarebbe mai sognato un mercato del genere, perché le direttive erano altre, evidentemente. L'interesse (reale) per
Bernardo Silva è un'altra eccezione che conferma la regola.
Si vuole andare
sull'usato sicuro e garantito, cose che solo un anno fa venivamo viste col fumo negli occhi da parte della dirigenza rossonera.
Tutto lascia quindi presagire ad un
cambiamento societario in estate. Ma questa non è una nostra impressione, è una constatazione supportata da fatti, da notizie in nostro possesso che scriviamo ormai da tempo. Questo potrebbe significare
ingresso di nuovi soci o
cessione totale del club. Non ci è dato sapere altro di questo aspetto, tuttavia
l'interesse di ARAMCO è noto e conclamato. Così come sono noti i continui dialoghi col top management del club rossonero.
Come scriviamo da
ottobre 2023,
ARAMCO vuole il 100% delle quote e sarebbe in un primo momento disposto ad acquisirne il
45% per poi proseguire la scalata. Riteniamo che ad oggi i tempi siano maturi.