Il Milan è tornato a vincere, seppur di misura e seppur contro una squadra in zona retrocessione, ma questi tre punti sono serviti per ritrovare il morale, quell’ottimismo perduto dopo troppe gare senza vittorie giocate male. Diciamo la verità, i tre punti sono arrivati, ma il gioco non ancora, comunque quello che possiamo notare è una certa maggiore libertà lasciata ai giocatori per esprimersi al meglio, con Pioli vengono prima gli interpreti, con Giampaolo il modulo invece era determinante ed i giocatori si dovevano adattare ad esso.
Alla fine della gara contro la Spal vinta per 1-0, Lucas Paquetá davanti alle telecamere ha fatto un’analisi della partita andando a punzecchiare il precedente tecnico Giampaolo reo a suo dire di non mettere i giocatori nella posizione giusta o nella posizione che alcuni non gradivano. Il brasiliano fa chiaramente un parallelismo con il suo caso, dichiarando che se i giocatori vengono posizionati in campo in ruoli a loro graditi rendono certamente di più. Giampaolo infatti è stato criticato per ingabbiare troppo i giocatori e dar loro troppe informazioni con il rischio che non venissero recepite al meglio con la conseguenza che sfociassero in confusione, cosa che peraltro è veramente accaduta. Paquetá con Pioli si sente più sereno ed a suo agio ed è certo che i risultati arriveranno.