Milan, ha parlato in merito al probabile nuovo allenatore il data analyst Stefano Ferrè. Qui di seguito vedremo le sue considerazioni e le sue analisi in merito.
Perchè il
Milan ha bruscamente stoppato la trattativa
Antonio Conte, a opera di
Gerry Cardinale, andandogli a preferire un
profilo sicuramente meno luminoso come
Paulo Fonseca? Vediamo le considerazioni del data analyst di Math&Sport
Stefano Ferrè.
Qui le sue considerazioni:"
Non perchè il Milan non ha soldi, non si ritiene investire una cifra così alta per un allenatore. Conte è un allenatore non da 'ti faccio crescere per vincere', ma da 'ossessione alla vittoria', e a oggi il percorso che porta alla vittoria è un percorso di crescita e di sviluppo delle risorse. Quindi prendere un giocatore che adesso ha un valore 6 su 10, portarlo a crescere e arrivare alla vittoria. Sono scelte opposte di strategia".
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Fonseca non è stato scelto con i dati, ma i dati servono a capire cosa va e cosa non va nel Milan. Oggi il Milan è primo per tiri in porta fatti nei 90 minuti, il problema è che solo sei squadre subiscono più attacchi e tiri. Il problema non è la difesa, ma la fase difensiva. Il 4-2-3-1 di Fonseca è tipo il Milan attuale, ma più compatto, corto, con due mediani posizionali, quindi terzini molto più alti e che si alzano molto in possesso, quasi ad arrivare all'altezza dei mediani quando si costruisce. Il trequartista che lega il gioco, un centravanti di mobilità che viene quasi a lavorare come il trequartista. Due esterni molto larghi. Dunque compattezza e organizzazione, il Lille è stata la seconda migliore difesa dietro al Psg".
Nota di redazione, saranno ora convinti i tifosi rossoneri? Una delle particolari loro pretese era quella di
tornare subito a vincere.