Milan, il tecnico Stefano Pioli può ampiamente ritenersi soddisfatto del buon avvio di stagione della sua squadra. Il futuro potrebbe essere assicurato per gran parte degli interpreti rossoneri.
Milan, gongola
Stefano Pioli alla vigilia dell'importante
sfida contro l'
Atletico Madrid in
Champions League. Una gara dalla duplice valenza e con le motivazioni esasperate a mille. In primis i rossoneri vorranno fare punti dopo la sconfitta all'Anfield contro il
Liverpool. In seconda battuta sarà alta la voglia di fare bene tra le mura amiche dello stadio San Siro dopo parecchi anni di assenza dalla prestigiosa competizione. Una gara che non ha alcun bisogno di presentazioni.
Ma c'è di più, la squadra del tecnico parmigiano si è ormai candidata da alcune settimane a
seria pretendente per lo scudetto. Inutile nascondersi dietro ad una mano, i motivi per sorridere sono molteplici. Se un anno fa questo Milan era la novità, adesso è più che una certezza. Se l'anno scorso questo Milan non aveva alternative, ora le ha un po' in tutti i reparti. Se l'anno scorso questo Milan era troppo giovane per vincere, ora lo è ancora, ma con l'esperienza di un anno in più e, credetemi, non è la stessa cosa. La consapevolezza che ora si respira tra i ragazzi a Milanello, negli spogliatoi ed in campo è ben altra cosa rispetto ad un anno fa,
Pioli ed
Ibrahimovic hanno saputo instillare in ognuno di loro quelle pillole di saggezza e di determinazione che servono in questi casi.
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Milan, che crescita!
E sorride Pioli, ne ha ben donde. Ovunque si giri trova dei giovani con la giusta motivazione, vogliosi e con enorme spirito di sacrificio. Il merito di tutto questo, oltre alla lungimiranza della dirigenza, è anche suo.
Daniel Maldini è solo l'ultimo dei ragazzi che piano piano si stanno ritagliando spazi importanti. Possiamo citare anche
Kalulu, riesumato dalla naftalina per sostituire
Calabria, cosa che gli è riuscita nel migliore dei modi. Poi passiamo per le strade di
Tonali e
Leao, fino ad inizio stagione considerati da molti un peso, ora una risorse imprescindibili.
Ultimi, ma non ultimi,
Saelemaekers e
Brahim Diaz. Nonostante il secondo sia al momento solo in prestito dal
Real Madrid, trattasi di due elementi ormai divenuti importantissimi per l'economia del club. E proprio su due ruoli per cui il Milan aveva cercato rinforzi in estate. Quale migliore risposta?