Milan, riflessioni sulla difesa dopo il Real Madrid. Tre errori da matita rossa che coinvolgono Sportiello, Tomori e Kjaer
L'ottimo primo tempo di marca rossonera, con tanto di doppio vantaggio targato
Fikayo Tomori -
Luka Romero, è stato vanificato dai gravi errori individuali dei difensori. Finiti sul taccuino di un perplesso
Stefano Pioli.
Andiamo con ordine: al 57' un tiro da fuori area di
Federico Valverde non viene trattenuto da
Marco Sportiello, abbastanza goffamente. E non era nemmeno una botta irresistibile. Il portiere era visibilmente affranto.
La rete del pareggio è arrivata dopo nemmeno due minuti, per un appoggio sbagliato di
Fikayo Tomori che, invece di lanciare in verticale faceva un passaggio orizzontale: palla intercettata e
rete dello stesso uruguaiano.
La frittata al minuto 84':
Simon Kjaer si fa sorprendere dallo scatto di
Vinicius Jr attivato da un lancio millimetrico e non riesce a contrastarne la corsa, il subentrato
Mike Maignan bucato e vittoria ai madridisti.
Lo staff tecnico a supporto dei ragazzi
Al momento della sostituzione, avvenuta al 69',
Stefano Pioli e i suoi collaboratori hanno abbracciato e consolato
Marco Sportiello e
Fikayo Tomori. A fine gara,
Davide Calabria è corso a consolare
Simon Kjaer.
Nei prossimi allenamenti si lavorerà su questi
errori individuali, specie su quelli dei
difensori centrali. Il gioco rossonero prevede la costruzione dal basso, ma in senso
verticale. Sui lanci avversari, la difesa deve stare con la faccia
rivolta verso il centrocampo.
Preoccupa e non poco il risvolto psicologico della papera di
Marco Sportiello. Quello del portiere è un ruolo particolare, occorrono certezze. L'ex atalantino è stato voluto in persona da
Stefano Pioli, che lo aveva avuto a
Firenze.
Alle spalle di questi tre giocatori, premono altri pronti a prenderne il posto.
Antonio Mirante è più agguerrito che mai.
Malick Thiaw, Pierre Kalulu e
Jan Carlo Simic sono pronti a togliere il posto all'inglese e al danese.