Il Milan pensa a Daniele Ghilardi per rinforzare la difesa a gennaio: il centrale della Roma, classe 2003, è finito nella lista dei rossoneri.
Nelle prime nove partite stagionali tra Serie A e Champions League, l'ex Verona ha messo insieme appena 144 minuti. Un impiego ridotto che potrebbe renderlo un profilo interessante per il Milan, anche se il contratto fino al 2030 complica un'eventuale operazione.
A fare il nome di Ghilardi è stato Matteo Moretto, intervenuto in un video sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Dopo il grave infortunio di Matteo Gabbia, la ricerca di un nuovo difensore è salita ancora di più tra le priorità del club.
Ghilardi alla Roma, una sola partita da titolare
L'avvio della stagione 2026/27 è stato avaro di spazio per il difensore. Ghilardi ha collezionato 144 minuti in quattro presenze, partendo dal primo minuto una sola volta nelle prime nove gare dei giallorossi.
Anche contro il Genoa, battuto 2-0 il 17 ottobre, Gian Piero Gasperini lo ha mandato in campo soltanto nel finale. Ghilardi è entrato all'88' al posto di Devyne Rensch, con la Roma già avanti di due reti.
Uno scenario ben diverso rispetto alla stagione 2024/25, quando con l'Hellas Verona aveva raccolto 24 presenze in Serie A. Proprio quell'annata gli era poi valsa l'interesse della Roma.
Il contratto fino al 2030 è l'ostacolo principale
Il minutaggio limitato, tuttavia, non trasforma automaticamente Ghilardi in un'occasione di mercato.
La Roma lo ha acquistato dal Verona nell'agosto 2025, facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2030. Una scadenza così lontana mette il club giallorosso in una posizione di forza in caso di eventuali negoziati.
Inoltre, le indicazioni che filtrano dall'ambiente romanista descrivono una società poco propensa a privarsi del giovane centrale durante la sessione invernale. Nonostante lo scarso utilizzo, Ghilardi resta un giocatore di prospettiva all'interno della rosa di Gasperini.
Il nodo per il Milan è tutto qui: il difensore trova poco spazio, ma la Roma può permettersi di attendere senza dover accelerare una cessione.

L'infortunio di Gabbia spinge il Milan verso gennaio
L'esigenza rossonera nasce anche dallo stop di Matteo Gabbia, infortunatosi l'11 ottobre durante Sassuolo-Milan al Mapei Stadium.
Gli accertamenti effettuati il giorno successivo hanno evidenziato una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo. Per il difensore si prospetta un'assenza di diversi mesi.
Ruben Amorim deve quindi fare i conti con una rotazione difensiva più corta. Nel successo per 3-2 contro l'Atalanta del 18 ottobre, i rossoneri sono partiti con Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović, mentre Fikayo Tomori è subentrato nel finale.
Sulla necessità di aggiungere un centrale alla rosa è tornato anche Moretto:
«L'obiettivo numero uno del club rossonero per gennaio resta il difensore centrale».
Non solo Ghilardi: in lista anche Inácio e Le Guen
Quello del romanista non è l'unico nome sul taccuino del Milan. Tra i profili valutati figura Gonçalo Inácio, centrale dello Sporting Lisbona apprezzato da Amorim, ma con costi potenzialmente più elevati.
Sotto osservazione resta inoltre Raphaël Le Guen, difensore francese classe 2006 del Brest. Il giovane ha però riportato una frattura al perone e deve affrontare un lungo recupero, circostanza che complica un'operazione già a gennaio.
Ghilardi rappresenta dunque una delle alternative italiane per il prossimo mercato. L'esperienza in Serie A e l'età ne fanno un profilo coerente con la ricerca rossonera.
Per il Milan, il vero problema non è trovare spazio a Ghilardi, ma convincere la Roma a rinunciare a un giocatore legato al club fino al 2030: la situazione resta da monitorare in vista di gennaio.







