Milan, il peso di giocare ogni tre giorni inizia a farsi sentire ed il tecnico rossonero ha in mente un maggiore turnover. Vediamo quali saranno le prossime mosse
Non è parso un buon
Milan quello che ieri sera è uscito dalla
Red Bull Arena. Contro un buon
Salisburgo la squadra di
Stefano Pioli non ha sofferto in particolar modo, ma nemmeno è riuscita ad imporre il suo gioco.
Un dignitoso pareggio che non può però far contento il tecnico il quale ancora una volta si è dovuto affidare alla "vecchia guardia" con la sola differenza rappresentata da
De Ketelaere preferito dal primo minuto a
Brahim Diaz.
In questo momento l'apporto dei nuovi arrivati non c'è ancora stato. Il trequartista belga, a parte alcuni sprazzi, non ha ancora fatto vedere nulla di tutto il buono mostrato a Bruges. Così come
Origi il quale, impiegato nel secondo tempo, non è ancora riuscito a trovare il grimaldello giusto per scardinare le difese avversarie risultando però troppo spesso confusionario.
Si è visto invece un buon
Sergino Dest il quale, entrato al posto di
Calabria, ha saputo dare vivacità senza alcun timore reverenziale. Un giocatore in grado di essere impegnato sia in difesa che più avanti come esterno laterale.
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