Milan-Steinbrenner, si va verso la fumata bianca? In questo articolo alcune considerazioni su un'importantissima operazione societaria, ora agli albori, ma che potrebbe prendere forma e sostanza in tempi brevi.
La Famiglia
Steinbrenner sorpassa
Aramco? La risposta è...
ni. Vale tutto, vale niente, ma si sa...in pochi sanno veramente cosa potrà accadere quando si parla di operazioni societarie di questo livello, con patti di riservatezza firmati tra le parti.
Per rispondere alla domanda di inizio articolo in maniera più idonea posso dire che
Gerry Cardinale ha fretta di vendere e sicuramente gli viene più facile farlo a chi già da ora detiene il
10% delle quote di Redbird piuttosto che agli arabi i quali da tempo hanno messo diversi paletti e con i quali non è sicuramente facile trattare nei tempi (ristretti) previsti.
Proprietari degli
Yankees dal gennaio 1973, gli Steinbrenner possiedono un patrimonio personale di oltre
6 miliardi di dollari con partecipazioni attive nel mondo dello sport.
Per me potrebbe essere sì in quanto gli ottimi rapporti con Cardinale, uniti alla voglia di lanciarsi in una nuova esperienza questa volta nel mondo del calcio, starebbero portando
Hal Steinbrenner a valutare con estrema attenzione l'acquisizione che porterebbe a
liquidare il vendor loan di Elliott andando a rilevare la maggioranza dell'
AC Milan con Gerry Cardinale eventuale socio di minoranza.
La porta ad Aramco non la voglio ancora di certo chiudere, tuttavia la fretta di vendere porta sicuramente a scegliere una strada meno impervia. Aggiungo, Aramco pretende, e non chiede, il 100% delle quote, Cardinale vuole ancora partecipare in minoranza. Aspetto fondamentale.