Milan, l'avvento di Igli Tare nel ruolo di DS è pressoché certo. All'arrivo però si troverà di fronte ad alcune situazioni spinose, vediamole insieme.
Da una parte un
Milan nono in classifica e fuori da tutto, dall'altra una serie di giocatori che vogliono vederci chiaro. In mezzo a breve troveremo
Igli Tare il cui battesimo in rossonero sarà di fuoco.
Come sappiamo, giocatori come
Pulisic hanno chiesto garanzie prima di rinnovare. Gli stessi
Theo Hernandez e
Maignan, che vorrebbero pure restare, sono stati più volte rimbalzati nel momento in cui si doveva parlare di rinnovo. E i loro casi sono spinosi avendo un contratto in scadenza entrambi al
2026.
Per non parlare di
Reijnders, giocatore particolarmente attenzionato da
Manchester City e
Real Madrid. Per ora tutto tace intorno a
Leao il quale, lo ricordiamo, non ha alcuna intenzione di lasciare Milano.
Una situazione complessa in cui il DS albanese dovrà presto destreggiarsi cercando di porre chiarezza e tranquillizzare i
giocatori sulla bontà del progetto rossonero. Servirà fermezza, ma anche buona arte diplomatica per andare a trattare con gli agenti i quali stanno esponendo la loro merce più preziosa in giro per l'Europa.
Sappiamo che tutto ha un prezzo e che se arrivano offerte importanti saranno attentamente valutate, ma il Milan non può permettersi di non centrare la qualificazione
Champions la prossima stagione, ergo non potrà vendere in blocco i suoi pezzi pregiati arrogandosi il rischio di non sostituirli in maniera adeguata. Insomma, un bel miscuglio di problemi il cui bandolo della matassa dovrà essere preso con fermezza da Tare.
Sarà in grado? Riteniamo abbia le spalle sufficientemente larghe per gestire simili situazioni.