Il nuovo allenatore Stefano Pioli ha chiesto tempo per valutare al meglio i giocatorti rossoneri compresi quelli arrivati con l'ultimo mercato estivo. A dire il vero ha mostrato enorme conoscenza delle loro caratteristiche già dalle prime battute durante la conferenza stampa di ieri, ma oltre a questo dorà testarli singolarmente sul campo e parlarci insieme per capirne gli stimoli e le motivazioni. La dirigenza con Boban e Maldini in primis ha fatto capire a Pioli di essere disponibili ad intervenire sul mercato a gennaio qualora se ne ravvisasse l'esigenza ed in base alla posizione di classifica. Il quarto posto è l'obiettivo dichiarato e se a dicembre i rossoneri fossero a ridosso di quella posizione possiamo stare certi che qualcosa si farà al fine di far divenire la rosa ancora più competitiva per centrare l'importante traguardo dai mille significati economici e non solo. Un tesoretto possiamo ben capire sia già da parte ed è quello dovuto alla differenza di ingaggio tra Spalletti e Pioli, ricordiamo che per l'ex interista l'ingaggio sarebbe stato di 5 milioni netti a stagione, mentre per Pioli sono 2 a stagione. Non sono peraltro da escludere cessioni a gennaio di profili magari poco utilizzati o non rientranti nel progetto del tecnico parmigiano, ma allo stato attuale delle cose fare nomi su possibili partenti è assolutamente prematuro.