Milan, sembrano non essere proprio idilliaci i rapporti tra Paolo Maldini ed il patron della Redbird. Andiamo a vedere in dettaglio.
Maretta in casa
rossonera, e non solo per i risultati in campo. Se all’interno dello spogliatoio i ragazzi sembrano uniti e determinati ad un uscire da questo orribile periodo, stessa cosa non si può dire per le alte sfere.
Ci riferiscono infatti di un
rapporto incrinato tra Paolo Maldini e
Gerry Cardinale. Oggetto del contendere? Un mercato di fatto mai iniziato. E l’occasione, puntuale, era arrivata con la
rottura di Zaniolo con la Roma. Un’opportunità che Maldini voleva cogliere al volo, senza aspettare l’estate. E per farlo serviva l’ok di Cardinale per inserire nella trattativa
l’obbligo di riscatto. Che non è avvenuto, mandando in bestia dirigenza e tifosi.
Ma i patti erano altri. In estate, prima di rinnovare,
Maldini aveva preteso (ed ottenuto)
ampie garanzie sul ritorno in grande stile del Milan nel calcio che conta. Ergo, oltre al
rinnovo di Leao, ci si aspettava almeno due colpi di esperienza per bissare lo scudetto ed avanzare dignitosamente in Champions.
Nulla di tutto questo. Cardinale ha chiuso fin da subito i rubinetti, Maldini
a obtorto collo ha stretto i denti ed accettato la situazione. Ma siamo certi che in estate la musica dovrà cambiare. Altrimenti, lo diciamo senza alcun timore di essere smentiti,
Maldini potrebbe clamorosamente dimettersi per diversità di vedute. Cosa che, siamo certi, Milan e tifosi non potrebbero mandare giù.
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