Milan, da è quasi fatta a trattativa in fase di stallo il passo è stato piuttosto breve. Peraltro anche inspiegabile quando le regole del gioco erano chiare sin da subito.
Le regole del gioco, per quanto ne sappiamo, erano chiare fin da subito,
40 milioni per il riscatto e
15 per l’agente
Kia Joorabchian. Penso che perfino i muri, potessero parlare, saprebbero raccontarlo.
Eppure il
Milan al tavolo delle trattative ha voluto sedersi, ripetute volte ci risulta. Ha voluto dire la sua, proporre
40 milioni cash, insomma…ha dimostrato un fortissimo interesse per
Joshua Zirkzee.
Un’operazione totale da
55 milioni che però non mi convince. Zirkzee vale 55 milioni? La risposta divide e la mia opinione è
no, non li vale. Quantomeno ad oggi.
Il Milan cerca un
bomber d’area di rigore, Zirkzee non lo è. Cerca un attaccante da
20 gol a stagione, Zirkzee non lo è. Lo potrà diventare? Forse. Ma il
forse giustifica 55 milioni? No.
L’acquisto dell’olandese lo andrei a capire qualora poi il Milan prendesse, ad esempio,
Guirassy, un buon attaccante centrale, uno che copre l’area di rigore. Ma sappiamo che non accadrà, o meglio magari si punterà su un giovane. E le scommesse quindi sarebbero due, con il rischio di risultare
sterili in zona gol.
Come ho scritto, c’è dell’altro e caldeggio ad esempio uno come
Santiago Gimenez, un giovane col gol nel dna, un
bomber di razza, un opportunista dotto rete, ma dotato anche di buona tecnica individuale. Certo, il costo di
50 milioni è impegnativo, ma pur sempre
5 in meno di Zirkzee. E si acquisterebbe un attaccante di livello, rispondente alle
reali necessità del Milan attuale.
Se poi dovesse arrivare Zirkzee, ovviamente saremo contenti, ma non fossilizziamoci per cortesia solo su questo giocatore.