I tifosi dell'Inter potrebbero passare una gran brutta serata, oggi, a Monaco nell'amichevole con l'omonima squadra di casa: no tifo e no colori nerazzurri
L'Inter di Cristian Chivu sta per scendere in campo nel match amichevole nello Stade Louis II di Monaco e si prospetta interessante perché i nerazzurri incontrano proprio stasera (alle 20:00) la prima squadra di una certa caratura.
Un modo, quindi, per capire lo stato di forma della squadra ma, anche, per sentire il feeling con l'allenatore e con le nuove tecniche in campo.
Eppure è polemica vera da quando l'AS Monaco ci ha tenuto a diramare un messaggio diretto al pubblico interista che sarà presente allo stadio questa sera, nel quale impone una serie di regole di abbigliamento e di condotta che non hanno mancato di generare profondi brontolii.
Il messaggio dice testualmente questo:"Messaggio ai tifosi del Inter Milano, L'AS Monaco è lieta di accogliervi allo Stadio Louis II in occasione di questa partita amichevole. Desideriamo informarvi che se siete tifosi del Inter Milano, vi consigliamo di acquistare i vostri biglietti esclusivamente tramite il canale di vendita "spettatore neutro". Il club ricorda che questo segno distintivo diverso da quelli dell'AS Monaco è severamente vietato e potrà comportare il rifiuto dell'accesso allo stadio. Inoltre la presenza dei tifosi interisti al di fuori delle aree riservate agli "spettatori naturali" è vietata. Qualsiasi violazione di questa regola potrà comportare il rifiuto d'ingresso, l'espulsione definitiva dallo stadio e potenziali procedimenti legali. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e collaborazione".
TIFOSI INTER ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Cosa potrebbe aver portato a questo astio verso l'Inter?
Insomma, un messaggio che non è piaciuto a molti poiché mostrerebbe un atteggiamento di partenza molto rigido e, considerando la natura stessa della partita, anche eccessivo.
Ma perché questo atteggiamento così poco amichevole? Alcuni in modo u po' malizioso pensano che la colpa possa essere associata ad un certo risentimento che il club biancorosso abbia maturato dopo l'esclusione dalla Champions League proprio per colpa dei nerazzurri.
Era fine gennaio e Lautaro Martinez aveva punito con tre goal la squadra francese e aveva potuto continuare verso gli ottavi di finale. Sarà per questo? Diciamo che, nel dubbio, non è un buon atteggiamento virtuoso da ricordare.
È chiaro che questo messaggio ha fatto infuriare, e non poco, la tifoseria interista che si sente costretta al silenzio forzato ma, anche, la dirigenza non l'avrebbe presa affatto bene.
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