Salvatore Bocchetti lascia la panchina del Monza dopo 7 partite, con numeri tutt'altro che positivi. Al suo posto tornerà Alessandro Nesta.
La sconfitta per 5-1 in casa della
Lazio è stata fatale a
Salvatore Bocchetti, che viene esonerato dalla panchina del
Monza. Ora si attende il ritorno di
Alessandro Nesta, che gli aveva lasciato il posto prima di Natale, dopo il ko interno contro la
Juventus. Bocchetti era stato scelto per invertire un trend negativo, ma il feeling in Brianza non è mai sbocciato, e la situazione si è fatta addirittura più difficile di prima.
Il bilancio negativo di Salvatore Bocchetti alla guida del Monza
Numeri impietosi per l'ex tecnico dell'
Hellas Verona, che è durato 7 partite.
Sono ben 6 le sconfitte, 3 delle quali con almeno 2 gol di scarto.
L'unica vittoria è arrivata contro la Fiorentina, prova d'orgoglio e di rivalsa nei confronti dell'ex allenatore
Palladino, ma incontrata in un periodo di forte crisi di rendimento e risultati.
Media di 0,43 punti a partita, con 6 gol segnati e 16 subiti.

Prima di Bocchetti la squadra aveva collezionato 10 punti in 17 gare, con 15 reti realizzate e 23 subite. La speranza in casa Monza è che Nesta possa compiere il miracolo salvezza. Servirà un'impresa, vista l'ultima posizione in classifica, a -8 dal quartultimo posto. A gennaio è stata fatta una rivoluzione sul mercato. Sono arrivati:
Ganvoula,
Brorsson,
Urbanski,
Palacios,
Castrovilli,
Akpa-Akpro,
Zeroli e
Lekovic.
Hanno salutato invece
Bondo,
Maldini,
Marì,
Djuric,
Valoti e
Maric. Tutte le operazioni sono state effettuate naturalmente sotto la gestione Bocchetti, dunque Nesta avrà l'altro arduo compito di far integrare in fretta i nuovi arrivati. Di sicuro gli scossoni in panchina, sommati ovviamente ai risultati da dimenticare, non li aiutano ad ambientarsi. Ma sarà il campo a parlare.