Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro con la Spagna, alla vigilia del match contro la Svizzera, ecco quanto dichiarato dal calciatore della Juventus, Alvaro Morata.
Le dichiarazioni di Morata
Parlando delle richieste del ct Luis Enrique ha dichiarato: "Correre, questo è sicuro. Sono contento di quello che mi chiede, è perché crede in me. Per me essere qui è fondamentale. Quando esce una lista ho sempre il telefono in mano per vedere se posso essere qui", Ha quindi proseguito: "Sto bene. Bisogna avere fiducia: il gol è una questione di buttare la palla dentro. Arriverà il momento anche in Nazionale. Sarà la seconda volta in carriera che gioco più di 60 minuti per sei partite di seguito. Da qui gli ultimi risultati, ma sono la stessa persona e lo stesso giocatore".
Per poi aggiungere: "Cambia solo essere o non essere in campo, negli altri anni non avevo avuto questa continuità. Più giochi, più sei tranquillo e più riesci a pensare a cosa fare quando hai la palla. Alla Spagna manca un bomber? Penso di poter essere io quel giocatore". Juventus? "Sto molto bene, anche a Madrid. Sono fortunato che mi trattano molto bene ovunque. Siamo una squadra molto giovane e bisogna essere fiduciosi. Ci sono persone qui che segnano molti gol. Raggiungeremo gli obiettivi".