Se da una parte gli incroci tra Milano e Roma sono costati cari alle squadre capitoline in Coppa Italia (nonostante abbiano avuto un ruolo fondamentale nella classifica dei diversi marcatori a segno), per il Napoli sono stati ancora più decisivi.
Infatti, Roma e Inter, le uniche squadre che precedono il Napoli a 15 ,in questa speciale classifica, con rispettivamente 19 e 18 diversi marcatori in gol, hanno affrontato più incontri (forti della loro presenza nelle varie coppe, nazionali e non), rendendo più complicato e lungo il percorso di recupero tra un impegno e l'altro a causa del maggior numero di partite disputate. Tuttavia, hanno anche avuto maggiori opportunità per creare e affinare meccanismi di gioco che poi si sono rivelati determinanti soprattutto in zona goal.
Il Napoli non ha potuto godere di questo privilegio, essendo stata impegnata prevalentemente in campionato (dopo la prematura uscita contro la Lazio) lasciando così nelle mani della sola Serie A la possibilità do creare intesa tra i vari elementi della rosa.
Cosa significa questo per il Napoli:
Se questo preludio potesse sembrare vagamente preannunciatore di un fallimento, così non è assolutamente, proprio perché il Napoli fino ad ora è riuscito benissimo a condurre il proprio cammino, dimostrando solidità e una crescita costante da parte di tutti i giocatori presenti in rosa. A dimostrazione di ciò esiste un dato che, forse più di tutti, riesce a inquadrare al meglio la situazione all'interno della rosa del Napoli: la varietà di diversi marcatori che hanno contribuito al bottino di gol fin qui della squadra partenopea.
Questa statistica riflette inoltre quanto oculatamente sia stata costruita la squadra del Napoli, che non ha bisogno di un bomber che catalizzi ogni occasione da gol, ma lascia questo compito a chiunque sia presente in campo, dimostrando così una grande capacità collettiva e una distribuzione equilibrata delle responsabilità offensive.







