L'ex portiere dell'Empoli, Elia Caprile, si è mostrato entusiasta per la nuova avventura con la maglia del Napoli. Ha espresso anche un parere su Antonio Conte.
In un'intervista rilasciata per
Tuttosport, Caprile ha parlato della prossima stagione: che lo vedrà difendere i pali del
Napoli. Si è detto molto felice della nuova esperienza con i
partenopei, che nel 2023 hanno puntato su di lui acquistandone il cartellino dal
Bari.
Reduce da un'ottima stagione con l'
Empoli, in cui si è distinto con grandi prestazioni che gli hanno permesso di essere confermato in squadra da
Conte, il classe 2001 vuole tentare fin da subito di scalare le gerarchie.
Proprio del mister ex
Juventus ha parlato
Caprile, dimostrando già una grande stima nei suoi confronti.
Ci ha tenuto anche a sottolineare l'importanza della parentesi inglese con il
Leeds, in cui ha avuto l'opportunità di conoscere
Marcelo Bielsa.
Di seguito le parole di Caprile.
Caprile sul Napoli
"Non vedo l’ora di incominciare la stagione col Napoli. Arrivare in un top club è motivo di grande orgoglio per me.
Vado lì per lavorare sodo con l’obiettivo di farmi trovare pronto e conquistarmi il mio spazio".
Su Folorunsho in nazionale
"
Sarà strano rivedere in azzurro Folorunsho. Abbiamo condiviso un’avventura bellissima a Bari. Ha fatto un grandissimo campionato a Verona e si è meritato la chiamata in nazionale".
Sull'avventura al Leeds con Bielsa
"Un’esperienza incredibile. Per la prima volta andavo a vivere lontano da casa e in un paese straniero: in quei mesi scoppia la pandemia e mi trovo a vivere da solo per un anno e mezzo.
Quando vedi Bielsa sai che stai incontrando l’allenatore per eccellenza come dice Guardiola - prosegue Caprile - ti forma in ogni cosa: è attento a qualunque dettaglio e controlla tutto, persino il peso. In campo volavamo e giocavamo a memoria, tanto da vincere la Championship e finire l’anno dopo noni in Premier".
Caprile Su Conte
"
Sono impaziente di conoscerlo. Mi hanno raccontato che è molto esigente, ma su questo andiamo d’accordo. Io sono il primo critico di me stesso e mi impegno ogni giorno per fare sempre meglio".