Il Napoli è pronto a tornare in campo stasera contro il Cagliari, ultimo avversario della scorsa stagione contro il quale è arrivato ufficialmente lo Scudetto.
Gli azzurri di Conte non vedono l'ora di tornare in campo al Maradona per assaporare nuovamente le sensazioni di quel giorno di maggio, quando la città scoppiò nuovamente di gioia.
Napoli, la sicurezza dei campioni: vietato sbagliare
Dopo la convincente vittoria in casa del Sassuolo, De Bruyne e compagni esordiscono davanti al proprio pubblico con una squadra quasi del tutto rinnovata che attende solo l'arrivo di Hojlund per definirsi completa. Il danese dovrà sostituire Lukaku, fermato per diversi mesi a causa di lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra.
Nel frattempo però il campo si prepara a dare il suo verdetto su questa seconda giornate l'obiettivo del Napoli è quello di consolidare la vetta e salire a punteggio pieno. Di fronte un avversario molto diverso dalla scorsa stagione, che ha cambiato tanto e rivoluzionato la rosa fino all'allenatore. Alla prima sono riusciti a fermare la Fiorentina sul pareggio e adesso puntano al colpaccio anche al Maradona.
Le certezze per Conte si chiamano De Bruyne, McTominay e Lucca. I tre saranno perni rispettivamente di centrocampo e attacco, con l'ex Udinese che dovrebbe fare coppia con Politano. Ancora panchina per Noa Lang e Beukema mentre tra i pali Meret è in vantaggio su Milinkovic-Savic.
Se si pensa a Napoli-Cagliari la mente torna subito a quel 23 maggio quando proprio McTominay e Lukaku confezionarono il 2-0 che regalò il quarto scudetto della sua storia al club partenopeo. Quella rosa poi durante questa sessione di calciomercato è stata quasi rivoluzionata e arricchita con tanti nuovi volti, con l'obiettivo di raddoppiare gli interpreti per ruolo come richiesto da Conte.
In questo senso il lavoro di De Laurentiis e Giovanni Manna non può che essere lodato in quanto a dedizione e voglia di confermare il proprio status. Tutto però è partito dalla decisione dell'allenatore leccese di continuare il proprio percorso in azzurro, grazie alle garanzie fornite dal patron ma non solo. Da oggi inizia la nuova era per il Napoli.
Napoli fans celebrate almost winning the championship inside the stadium, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Salernitan final result, Napoli 1, Salernitana 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
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Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.