Il Presidente del Napoli è giunto pochi minuti fa presso la Procura di Roma per rispondere dell'accusa di falso in bilancio. Sotto la lente l'affare Osimhen.
Napoli: il focus della Procura riguarderebbe le presunte plusvalenze sospette legate all'acquisto di Osimhen
I fatti risalgono al 2020, anno in cui il
Napoli di
De Laurentiis completò l'acquisto del nigeriano dal
Lille inserendo nella trattativa
Karnezis e tre giocatori della Primavera azzurra.
Soprattutto le valutazioni che vennero fatte per i cartellini dei tre giovani, che mai avevano esordito nella massima serie, hanno destato i maggiori sospetti.
Se per il portiere greco la valutazione di 5 milioni poteva sembrare alta ma tutto sommato accettabile, quella dei giovanissimi (tra 4 e 7 milioni di euro) è sembrata completamente fuori mercato.
I giocatori in questione erano
Ciro Palmieri,
Luigi Liguori e
Claudio Manzi, valutati rispettivamente 7.026.349 euro, 4.071.247 euro e 4.021.762 euro.
Nel bilancio 2021 infatti Osimhen risulta acquistato per poco più di 76 milioni di euro mentre i 4 giocatori ceduti dal Napoli alla società francese generarono plusvalenze per più di 20 milioni.
A rincarare la dose furono anche le parole di uno dei ragazzi della Primavera che rientravano nella trattativa,
Luigi Liguori: "
Noi non sapevamo nulla, questa non era un'operazione fatta per il nostro futuro. Ci siamo bruciati per colpa del Napoli
".
De Laurentiis proprio in queste ore si trova all'interno della
Procura di Roma per essere interrogato, seguiranno pertanto aggiornamenti.