Napoli, Antonio Conte vuole un rinforzo in attacco: e punta un ex della Serie A che all'estero non sta trovando tanto spazio. In coda c'è anche la Juve.
Dopo quindici giornate, la corsa allo scudetto non sembra più essere una questione esclusiva tra
Napoli,
Juventus e
Inter.
A rimescolare le carte ci hanno pensato prima Juventus e Napoli, con rivoluzioni estive capaci di dare subito un nuovo slancio rispetto alla scorsa stagione, e poi alcune sorprendenti conferme: la
Fiorentina di
Palladino, la
Lazio di
Baroni e, soprattutto, l'
Atalanta di
Gasperini, ormai consolidata come una delle principali protagoniste del campionato.
Le necessità di Juventus e Napoli
L’incompatibilità tecnico-tattica tra
Dusan Vlahovic e
Thiago Motta, ormai nota e confermata dallo stesso attaccante serbo in una controversa intervista, obbliga
Cristiano Giuntoli a muoversi sul mercato.
A gennaio sarà necessario portare a
Vinovo un centravanti di livello, a meno che Motta non decida di puntare tutto sul recupero completo di
Arkadiusz Milik, giocatore di indubbio talento ma caratterizzato da una fragilità fisica che non offre garanzie.
Anche il Napoli, con
Antonio Conte in panchina, sta pianificando rinforzi per il reparto offensivo. Nonostante la presenza di
Romelu Lukaku, Conte avrebbe richiesto un attaccante in grado di permettere nuove soluzioni tattiche, come un possibile ritorno al suo amato 3-5-2.
Il nome di
Joshua Zirkzee spicca tra i possibili obiettivi, indicato dal tecnico come una priorità per il mercato invernale, secondo quanto riportato da
Il Mattino. Un'alternativa, come da noi riportato, potrebbe essere
Rashford.
Lo scenario Osimhen-Zirkzee
L’ipotesi di un affare che coinvolga
Victor Osimhen rende ancora più interessante questa prospettiva. Il nigeriano potrebbe essere protagonista di uno scambio vantaggioso con il
Manchester United,
scenario che, tuttavia, rischierebbe di penalizzare la Juventus di Motta.
La
Vecchia Signora si ritroverebbe infatti non solo priva di Zirkzee, ma anche del possibile colpo estivo rappresentato proprio da Osimhen, lasciando un vuoto importante nelle ambizioni di rimonta per il titolo.