Davide Nicola ha stravolta l'Empoli, che è letteralmente un'altra squadra da quando ha raccolto l'eredità di Andreazzoli.
Quella di Reggio Emilia è stata una partita fra due squadre, e quindi fra due allenatori,
che stavano vivendo un momento antitetico. Se infatti il
Sassuolo è probabilmente la più grande delusione di questo campionato assieme al
Napoli, l'Empoli è la squadra più in forma della
Serie A.
Dionisi è l'allenatore più in bilico dell'intero campionato,
tant'è che il suo esonero sembra una pura formalità e dovrebbe essere questione di ore, mentre
Nicola, in questo momento,
è l'allenatore più celebrato e chiacchierato.
Nicola, numeri da urlo!
In appena sei giornate di campionato,
l'Empoli di Nicola ha vinto lo stesso numero di partite (3) vinte da Zanetti e Andreazzoli nelle precedenti ventuno. L'ex allenatore della
Salernitana ha una media punti praticamente da zona
Champions League da quando ha preso le redini dei toscani.
Infatti,
l'Empoli di Nicola ha una media esatta di due punti totalizzati per partita. Frutto di tre vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta. Prendendo in esame il lasso di tempo in cui il tecnico italiano è stato seduto sulla panchina empolese,
soltanto quattro squadre hanno una media punti migliore.
E guarda caso sono tutte squadre in zona Champions o comunque in lotta per il quarto posto. Ovvero la
Roma (2.4 punti), il
Bologna (2.7) e
la coppia Inter-Atalanta con una media esatta di tre punti per partita a testa.
Stante che le atre competitor della zona salvezza devono ancora giocare (quasi) tutte,
l'Empoli è attualmente tredicesimo in classifica con cinque punti di margine sul terzultimo posto del Verona. Qualora il tecnico piemontese dovesse portare a casa una salvezza che a oggi appare molto probabile,
sarebbe l'ennesimo gioiello da ascrivere al suo curriculum.
