Nigeria, qualificazioni per i Mondiali di Qatar 2022. Alla fine della partita fra la Nigeria e il Ghana un uomo è rimasto vittima di una folla di tifosi.
La partita Nigeria - Ghana
Ieri sera due Nazionali africane si sono incontrate sul campo dello stadio nazionale di
Abuja, Nigeria: alludiamo alla
Nigeria, che giocava in casa, e al
Ghana.
Gli
esiti della partita erano
fondamentali: chi avrebbe vinto si sarebbe qualificato ai prossimi Mondiali fra le squadre
Caf (Confédération Africaine de Football). E invece è finita
1 a 1.
La furia dei tifosi
Il
pareggio ha fatto letteralmente
infuriare i tifosi nigeriani, che a fine partita si sono
riversati sul campo e hanno sfogato la rabbia per la vittoria mancata.
Oltre a devastare lo stadio hanno accidentalmente
ucciso un
uomo:
Joseph Kabungo, zambiano, un
medico della
Fifa che si occupava dei
controlli antidoping.
Le parole delle istituzioni
Grande è il cordoglio del presidente della Federcalcio nigeriana: "Prendiamo atto che è troppo presto per soffermarsi sulle cause della sua morte, aspetteremo il rapporto completo di Caf e Fifa su ciò che è esattamente accaduto. Era un membro devoto e ampiamente amato della nostra comunità calcistica e il suo impatto è stato vasto, avendo anche fatto parte della squadra vincitrice della Coppa d’Africa 2012.
La sua morte è un’enorme perdita poiché il dottor Kabungo è stato un amico e confidente di molte generazioni di giocatori e delle loro famiglie”".
Le conseguenze per la Nigeria
Le azioni
vandaliche dei tifosi della Nigeria
non sono state prive di conseguenze: infatti, dopo
16 anni di partecipazioni, quest'anno la
Nazionale nigeriana non potrà prendere parte ai Mondiali.
Di conseguenza, a qualificarsi per
Qatar 2022 è il
Ghana, che torna a partecipare a un Mondiale dopo essere stato assente a
Russia 2018.
Dentro anche
Senegal,
Tunisia,
Marocco e
Camerun.
Una brutta pagina per il calcio africano, che le "
Super Aquile" di certo non dimenticheranno.