Nuovo stadio, gli ingredienti sono quelli giusti per vedere una vera e propria battaglia prendere forma e sostanza. Andiamo a leggere tutto nel dettaglio.
La
questione inerente la costruzione del nuovo stadio sta diventando tragica, o comica, dipende da quali occhi la si voglia vedere. Di certo la
delusione di Gerry Cardinale è reale, palpabile e promette niente di buono. Sappiamo infatti che il patron di
Redbird ha sul tavolo a New York una proposta recapitatagli dallo sponsor
Emirates il quale finanzierebbe l’intero impianto, ma in solitaria ed a
Sesto San Giovanni.
Ma torniamo a bomba. Di fronte abbiamo
Vittorio Sgarbi che svolge mansione di Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali ed una coalizione formata da
Governo, Milan ed
Inter. Lo stesso
Ignazio La Russa avrebbe infatti ribadito la totale intenzione di appoggiare i due club alla realizzazione dello stadio, facendo seguito a quanto detto alcuni giorni fa da
Salvini.
Se il Governo è quindi d’accordo, Sgarbi no. Pertanto alcune sue mozioni avrebbero di fatto ulteriormente rallentato l’intera partenza. Cosa che probabilmente porterà i due club ad
un’azione legale risarcitoria in quanto il progetto per
l’abbattimento del San Siro è stato di fatto avviato.
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