Divock Origi e' molto vicino al trasferimento nel massimo campionato Statunitense. Il Milan tratta per la cessione definitiva.
Origi e non solo: le mosse del Milan

I rossoneri, oltre a dedicarsi alla ricerca spasmodica di un difensore centrale da regalare a Mister Pioli, sta lavorando anche alla cessione di alcuni giovani in prestito e di altri giocatori considerati esuberi che a oggi pesano sulla gestione tecnica ed economica del club rossonero.
Uno di questi e sicuramente Divock Origi. Dopo un'annata flop con la maglia del Milan è stato ceduto temporaneamente in prestito al Nottingham Forest, ma ora il Milan rischia di trovarselo nuovamente a Milanello.
Il tecnico del Nottingham (Nuno Espirito Santo) non lo considera assolutamente un titolare e anzi gli preferisce spesso giocatori più giovani e di maggior talento.
In questa stagione Origi ha collezionato 9 presenze senza mai lasciare il segno e fornendo prestazioni decisamente sotto la media. Per questo motivo non è assolutamente da escludere la possibilità che possa lasciare la Premier entro questo mese.
Il Milan non si fa trovare impreparato e sta già studiando la formula migliore per liberarsi di un giocatore ormai fuori dai piani tecnici e societari. In queste ore i Los Angeles FC hanno dimostrato un forte interesse per il giocatore e c'è già un discorso avviato sia con il giocatore che con il Milan.
I rossoneri però, dal loro canto, vorrebbero delle garanzie sulla cessione definitiva e per questo motivo vorrebbero inserire un prestito con obbligo di riscatto per poco meno di 5 milioni di euro.
Cosi facendo il Milan si libererebbe di un giocatore considerato ormai fuori dal progetto e si garantirebbe anche una buona plusvalenza, avendolo acquisito a titolo gratuito nel 2022 dal Liverpool.







