Il Pallone d'Oro sembra aver terminato la fase di stallo con l'egemonia Messi-Ronaldo accantonata
L'assegnazione del
trofeo personale più importante del mondo calcistico ritorna in auge, con le ovvie (sicuri?) esclusioni di
Lionel Messi e
Cristiano Ronaldo la sfida si fa molto accesa ed accattivante. A giocarsi il premio saranno in tre, con un quarto d'eccezione affacciato alla finestra in attesa di un capovolgimento di fronte improvviso. Mediaticamente
Kylian Mbappé è il numero uno al mondo ma la debacle in
Champions League può giocare un ruolo fondamentale nella scelta. L'Europea è l'ultima occasione per il francese per dare l'accelerazione definitiva ed aprire un nuovo ciclo. Sullo sfondo Jude Bellingham che a soli 21 anni sta scrivendo pagine importanti con il
Real Madrid, in attesa di farlo anche con la sua Inghilterra.
Vinicius Junior, intanto, continua a regalare prestazioni maiuscole e segnare grappoli di gol contro chiunque. La finale della Coppa dalle grandi orecchie è un traguardo importantissimo anche per lui e
Carlo Ancelotti è consapevole di poter contare sul numero 7 nella sfida contro il Borussia Dortmund. Sfida molto interessante per il Pallone d'Oro con un'incertezza che non si vedeva da anni. Defilato
Erling Haaland che con il Manchester City continua a segnare ma ha rallentato rispetto ai numeri stratosferici che faceva la scorso stagione. La mancata vittoria in Champions League può pesare, e non poco. La sfida è aperta con tre tenori a contendersi la gloria.