Intervenuto in diretta alla Domenica Sportiva, Pippo Inzaghi ha espresso una sua considerazione riguardo un ipotetico futuro all'Inter: le sue parole
Pippo Inzaghi, un vero cuore rossonero
Un amore forte, indissolubile, tanto da creare una vera e propria maledizione per una maglia numero 9 che ancora gli appartiene: Filippo Inzaghi e il Milan, o meglio, modificando un semplice accento: Filippo Inzaghi è il Milan. Ne è l'assenza, è la reincarnazione di un diavolo che ha esaltato le folle, alzato trofei e segnato gol, tanti gol. Quasi tutti decisivi, come, ad esempio, la doppietta in finale di Atene, nella storica rivincita e parziale redenzione di Istanbul, contro il Liverpool di Benitez, o la splendida doppietta di Yokohama, nell'ultima vittoria Intercontinetale che, all'epoca, rese il Milan il club più titolato del mondo.
I numeri della storia di Inzaghi con il Milan, parlano chiaro: 126 reti in 300 partite, alcuni dei quali davvero indimenticabili. Una storia infinita che, l'ex numero 9, vive anche da allenatore. Incalzato su un possibile futuro all'Inter, Inzaghi si è espresso in questi termini: "Per la mia storia al Milan, difficilmente potrà accadere una cosa simile. Perché quando fai questa professione devi sempre guardare avanti, ma la mia storia con il Milan è qualcosa di indissolubile, per quello che abbiamo vinto. Penso che sarà molto difficile, come per Carlo Ancelotti, al quale penso manchi solo l'Inter...". Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi (chissà se) ritornano: nel frattempo, non tradiscono, restando sempre fedeli ai propri colori.