Un pomeriggio di calcio internazionale animerà Dublino, dove Leeds e Milan si affronteranno in un’amichevole di prestigio che promette spettacolo e indicazioni preziose per la nuova stagione.
Secondo La Gazzetta dello Sport, entrambe le squadre dovrebbero presentarsi con un 4-3-3 speculare e diversi volti nuovi, frutto di un mercato estivo vivace.
Per il Milan, sarà un test significativo sotto la guida di Massimiliano Allegri, tornato sulla panchina rossonera con l’obiettivo di riportare il club ai vertici in Italia e in Europa. Il tecnico dovrebbe puntare su un turnover ragionato, concedendo spazio a nuovi acquisti e giovani interessanti. In porta toccherà a P. Terracciano, con Magni, Gabbia, Pavlovic ed Estupinian a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo, Musah sarà affiancato dal neoarrivato Jashari e da Sala, incaricati di dare equilibrio e velocità alla manovra. Davanti, il tridente formato da Chukwueze, Gimenez e Okafor garantirà tecnica, velocità e capacità di attaccare la profondità.
Il Leeds di Daniel Farke, anch’esso con un 4-3-3 offensivo, schiererà Meslier tra i pali, protetto da Schmidt, Rodon, Bijol e Gudmundsson. A centrocampo agiranno Ampadu, Longstaff e Stach, mentre il reparto avanzato sarà affidato alla velocità di Gnonto, al fiuto del gol di Piroe e alla fantasia di Aaronson.
Per entrambe le squadre, l’amichevole rappresenta un’occasione per testare meccanismi di gioco e valutare lo stato di forma, con il supporto di una cornice di pubblico calorosa e internazionale.
Probabili formazioni:
Leeds (4-3-3): Meslier; Schmidt, Rodon, Bijol, Gudmundsson; Ampadu, Longstaff, Stach; Gnonto, Piroe, Aaronson. All. Farke
Milan (4-3-3): P. Terracciano; Magni, Gabbia, Pavlovic, Estupinian; Musah, Jashari, Sala; Chukwueze, Gimenez, Okafor. All. Allegri
CHRISTIAN PULISIC A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.