Real Sociedad - Roma: la cruciale sfida di ritorno di Europa League premia la Roma. Malgrado entrambe le porte restino inviolate.
Nel primo tempo la Roma sogna di ampliare la forbice del vantaggio di due gol con la rete di
Smalling, annullata per un tocco di gomito del difensore giallorosso.
Scorre il sangue: più che nella partita, che non è mai feroce, dal naso e dal labbro di
Karsdorp, che esce al 41' e viene rimpiazzato da
Zalewski.
La partita resta ferma sullo 0-0, con il Real Sociedad spesso e volentieri in pressing e in possesso palla e la Roma quasi sempre in difesa. Per dirla con le parole dei cronisti di
DAZN, "
a tappare ogni buco".
Difesa che le riesce bene, non c'è da dire. D'altra parte, nella testa, i giallorossi hanno un obiettivo fondamentale: mantenere intatto il vantaggio di reti accumulato nella partita di andata.
Agli spagnoli le occasioni d'oro per fare gol non mancano, ma la difesa giallorossa si rivela impenetrabile.
Sempre prode
Rui Patricio, che fa il miracolo su un corner di
Brais Mendez al 67', che rischia di entrare in porta ma, con un tap-in, sbatte sulla traversa e rientra in campo.
Verso la fine del secondo tempo, come di consueto,
Mourinho manda a scaldare diversi giocatori in previsione di farli entrare negli ultimi minuti per difendere il vantaggio pre-esistente.
Entra
El Shaarawy ed esce
Dybala; entra
Abraham ed esce
Belotti. Il monte minuti di recupero è monstre: ben
7 minuti.
Alguacil sbuffa, frustrato dalle tante occasioni mancate. Sbuffano anche gli spettatori, che non si entusiasmano di fronte a una partita pressoché bloccata, sebbene il sostegno dei tifosi .
Pellegrini, che finora ha resistito strenuamente 86 minuti in campo con la testa fasciata, esce dal campo e viene sostituito da
Bove.
Al 90' nono tiro dalla bandierina per gli spagnoli. La partita si configura, fino alla fine, come una
guerra di trincea: i padroni di casa a lanciare bombe, gli ospiti a difendere una porta sotto continuo assedio.
Finisce miseramente per il Real Sociedad, con
Carlos Fernandes che riceve il secondo cartellino giallo, che ne provoca l'espulsione dal campo.
Nessun gol per la Roma, che tuttavia riesce a passare il turno accedendo ai quarti di finale e a mostra quanto la sua difesa possa essere davvero impenetrabile. Anche per la sua avversaria europea più affamata.