RedBird, il comunicato ufficiale in data odierna ha sancito il vero e proprio passaggio di proprietà del club. Sappiamo che il fondo Elliott rimarrà...ma andiamo qui di seguito a scoprire quali partecipazioni ed interessi ci sono in ballo.
Nella giornata in cui è stato ufficializzato il passaggio di proprietà tra
Elliott e
RedBird iniziamo ad entrare all'interno della maxi
operazione. Troviamo da una parte il patron americano
Gerry Cardinale il quale ha l'onore di pagare
1,3 miliardi di euro e dall'altra l'attuale proprietario
Paul Singer che rimarrà nell'attuale
board rossonero. Ed è proprio il caso di dirlo, con quali interessi!
Il
closing ufficiale è previsto per il mese di settembre, ma fin d'ora si inizia a capire quali fonti siano state immesse direttamente da RedBird e quali provengono da altri finanziatori. Ce lo svela un interessante articolo del quotidiano
Verità&Affari.
Stando a quanto riferito, la liquidità immessa da Cardinale equivarrebbe a
300 milioni. La differenza proverrebbe da un finanziamento di
600 milioni da parte della
Rossoneri Sport Investment Sarl, la controllata lussemburghese del Milan. Ovviamente, non è il caso di dirlo,
Paul Singer sarebbe il regista di tale operazione con interessi del
15%. I restanti milioni, per arrivare ad 1,3 miliardi, sarebbero stati prestati dalla
JpMorgan tramite un altro finanziamento.
Il fondo Elliott quindi rimarrà nell'organigramma societario con una quota di minoranza. Possiederà infatti
warrant legati al prestito grazie ai quali disporrà di azioni del Milan in base all'aumento di valore del club negli anni. I membri che rimarranno nell'AC Milan, come anticipato ieri, saranno
Gordon Singer, Stefano Cocirio e Giorgio Furlani.
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