Per l'esattezza sono 703 mila euro i soldi percepiti nell'aprile del 2022 dalla Reggina al fine di poter pagare dei debiti permettendole di iscriversi al campionato corrente.
In seguito all'esposto fatto dalla Procura di Bari sono state effettuate delle perquisizioni nella sede della squadra calabrese al fine di avere più informazioni per le indagini.
La FIGC è già stata messa al corrente dei fatti avendo comunicato tutto alla COVISOC.
La Reggina ha già emesso un comunicato contenente le seguenti dichiarazioni:
"Non è stato acquisito né richiesto alcun documento riguardante l’attuale gestione o proprietà che non è in alcun modo coinvolta e non ha mai avuto nessun rapporto con i soggetti sotto inchiesta".Reggina, che guaio! L'accusa della procura

Per l'esattezza sono 703 mila euro i soldi percepiti nell'aprile del 2022 dalla Reggina al fine di poter pagare dei debiti permettendole di iscriversi al campionato corrente.
In seguito all'esposto fatto dalla Procura di Bari sono state effettuate delle perquisizioni nella sede della squadra calabrese al fine di avere più informazioni per le indagini.
La FIGC è già stata messa al corrente dei fatti avendo comunicato tutto alla COVISOC.
La Reggina ha già emesso un comunicato contenente le seguenti dichiarazioni:
"Non è stato acquisito né richiesto alcun documento riguardante l’attuale gestione o proprietà che non è in alcun modo coinvolta e non ha mai avuto nessun rapporto con i soggetti sotto inchiesta".Autore

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