Giovedì 8 dicembre al Granillo la Reggina se la vedrà con il Frosinone, partita valida per la vetta della classifica del campionato di Serie BKT: ecco un focus sui due team
Alle 15 di domani a Reggio Calabria andrà in scena la super-sfida tra la Reggina allenata da Filippo Inzaghi e il Frosinone di Fabio Grosso, due degli eroi dell'ultimo mondiale azzurro nel 2006 in Germania.
Come se non bastassero i dati in arrivo dalle biglietterie, dove si contano già più di 10000 tifosi della Reggina, vari elementi e personaggi infiammano la sfida.
Menez e Cardona si sono espressi chiaramente sulla situazione amaranto, sottolineando l'aspetto della coesione del gruppo creato da Inzaghi, nonostante sia stata una settimana non facile per la società a causa dell'incidente subito dal Dg Martino.
Fabio Grosso, si è invece espresso dall'altro lato, sponda ciociara, sottolineando come la sua compagine andrà in Calabria per vincere, senza accontentarsi del pareggio nonostante l'ostico avversario.
'In partenza non firmiamo mai per pareggiare. Rispettiamo i nostri avversari, ma sappiamo di avere le doti e le qualità per metterli in difficoltà.'
Sul match si è anche espresso l'ex calciatore e allenatore di ambedue le fazioni, Roberto Stellone. Si è espresso compiaciuto dal percorso intrapreso dalle due squadre, ed è convinto che debba essere un episodio a sbloccare un match così equilibrato, quantomeno apparentemente.
Mettendo da parte gli aspetti extra-campo, la scena domani la avrà il terreno di gioco, di conseguenza vediamo come potrebbero inizialmente affrontarsi Reggina e Frosinone.
Probabili Reggina(4-3-3): Colombi( probabilmente verrà nuovamente preferito a Ravaglia), Di Chiara, Gagliolo, Camporese, Pierozzi, Hernani Jr, Fabbian, Majer, Rivas(favorito su Cicerelli), Menez, Canotto
Probabili Frosinone(4-3-3): Turati, Cotali, Ravanelli, Szyminski, Monterisi, Garritano, Boloca, Lulic, Bocic, Moro, Insigne
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tre gol in sette giornate per l'esterno cresciuto nel Genoa. Il legame societario tra i due club e la situazione del cartellino rendono particolare la pista di mercato.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.