L'ex attaccante della Roma, Fabio Simplicio, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport soffermandosi sul tecnico portoghese e sul derby di domani.Fabio Simplicio, ex attaccante brasiliano della Roma, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni de Il Corriere dello Sport in vista del derby di Coppa Italia, in programma domani alle 18:00.
Josè Mourinho
Roma, le parole di Simplicio
"Partita che si prepara da sola. Il derby è una partita a parte, diversa sotto ogni punto di vista, dove si riescono a trovare energie anche quando magari non ci sono. Può essere la partita che può cambiare la stagione della Roma, il derby è sempre speciale. Io mi preparavo tantissimo per arrivare pronto all’appuntamento, so quant'è importante per i tifosi; dunque, la squadra deve seguire questa strada lottando per loro.
Il tempo per prepararsi è pochissimo, ma bisogna comunque avere la testa giusta per poter vincere. Anche perché la minima distrazione in un derby la paghi. Ma la Roma questa partita la può vincere, e anche bene".
Rinnovo Mourinho?
"Sicuramente, il più velocemente possibile. È un grande, arrivato a Roma ha cambiato mentalità. È un campione vero tra gli allenatori e bisogna continuare con lui".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.
Il terremoto finanziario che ha travolto il Manchester City trova la ferma reazione di Noel Gallagher: il chitarrista degli Oasis esprime amarezza per le sanzioni, ma rivendica con orgoglio le vittorie conquistate dai calciatori sul rettangolo verde.
Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.