Roma, dopo il mancato accordo con la Juventus il belga è sbarcato nella Capitale caricandosi la squadra sulle spalle. Grazie alla cura Mou
E' stato il colpo di mercato numero uno, quello che sarà ricordato a lungo. Tradita l'Inter, dopo aver flirtato con Milan e Juventus il belga ha scelto di accettare la corte giallorossa. Sposandone il progetto. Convinto dalla presenza di
José Mourinho.
L'allenatore portoghese è un grande estimatore del possente centravanti, la sintonia è datata. E' stato proprio il mister lusitano a convincere la famiglia Friedkin a investire sul giocatore. Fregandosene dell'età e del fatto che Dusan Vlahovic fosse ritenuto più forte, oltreché giovane.
Sapeva che l'impatto sarebbe stato pressoché devastante e così è stato: 7 reti in 8 partite con la nuova maglia. Si è integrato immediatamente a Trigoria, legando con tutto l'ambiente. Solo
Gabriel Omar Batistuta aveva fatto meglio con 8 gol in 6 gare.
La Roma gioca con il 3-5-2, modulo di elezione del nazionale fiammingo. Abituato ad essere lanciato in profondità, servito per via aerea o sfruttando l'intesa con la seconda punta. All'Inter era Lautaro Martinez, ora è Paulo Dybala.