La situazione relativa al Covid-19 sta mettendo in ginocchio diversi settori, specialmente quello economico. Con l'avvento del virus si è decretato lo stop di tutte le manifestazioni sportive con lo scopo unico di ridurre la diffusione dei contagi. A causa di questo, molte società appartenenti alla nostra Serie A si stanno accordando, negli ultimi giorni, con i propri calciatori riguardo il taglio degli stipendi. Una di queste è la Roma.
Accordo tra società e leader
Nella giornata di ieri sembra che la società giallorossa, della quale ha fatto le veci il CEO Guido Fienga, sia riuscita ad accordarsi con i propri senatori riguardo la decurtazione del loro stipendio. L'idea iniziale dei piani alti della Roma corrispondeva alla rinuncia totale della mensilità di marzo da parte dell'intera squadra. I quattro leader eletti dal gruppo per disquisire di questo con la società, Dzeko, Pellegrini, Kolarov e Fazio, si sono detti disponibili a tagliarsi lo stipendio del 60% per il mese di marzo. Appare probabile che le due parti possano venirsi incontro concludendo la trattativa con la diminuzione del guadagno del 75-80%. Un provvedimento che, come spiegato in un video indirizzato all'intera squadra, realizzato da Fienga, riguarderà tutti i tesserati, allenatore compreso, eccezion fatta per i ragazzi della Primavera e Fuzato. Nel caso in cui queste cifre venissero confermate la Roma, al termine di questa operazione, si troverebbe a risparmiare ben 9,5 milioni di euro.