La
Roma, tra avvicendamenti in ambito dirigenziale e l'ormai imminente ritorno in campo, sembra avere sempre più lo sguardo rivolto verso il proprio futuro. Un avvenire, quello giallorosso, che non si prospetta semplice complice l'ingente debito al quale i capitolini sono costretti a far fronte. Il primo step verso la
Roma che sarà porta il nome di calciomercato, in cui la società verrà costretta, volente o nolente, a cedere perlomeno un calciatore di prospettiva come
Under oppure
Kluivert per far respirare le casse del club. Nel frattempo i vertici giallorossi hanno chiesto un
prestito con garanzia statale per pagare i dipendenti.
I dettagli
Risale ad oggi la notizia riportata da "Il Sole 24 Ore" secondo cui la
Roma avrebbe richiesto un
prestito di 6 milioni alla
Banca Popolare del Lazio. Il prestito, dilazionato in sei anni, agevolerebbe, grazie ai finanziamenti a tassi più bassi rispetto a quelli di mercato, la liquidità della società che come scopo di tale manovra ha indicato il pagamento degli stipendi dei propri dipendenti. Inoltre la stessa società ha firmato il mese scorso un contratto di cessione alla
Neep Roma Holding di futuri crediti per 30 milioni. Ad oggi la Roma presenta un patrimonio netto di
-178,3 milioni ed un indebitamento netto corrispondente a
278,5 milioni.