L'amore per il calcio da dove nasce?
"Siamo sempre stati calcio centrici in famiglia. Anche se mio fratello ha praticato anche il tennis: per fortuna però ha poi deciso di seguire le mie orme".
E la passione per la Roma?
"Anche qui in famiglia, fin da piccoli seguiamo la squadra, siamo cresciuti con la Roma. È grazie ai nostri nonni e nostra madre che siamo cresciuti con questa fede".
Cosa ti ha raccontato Niccolò sull'impatto di Ranieri?
"Mio fratello mi diche sempre che Ranieri è il primo tifoso della squadra. Ha riportato la chiesa al centro del villaggio. È riuscito a risollevare l'ambiente, riportare serenità all'interno del gruppo, in una stagione più che travagliata".
Ti aspettavi potesse arrivare in prima squadra?
"Ha sempre avuto in testa quello obiettivo, fin da piccolo. Ha lavorato per arrivare a raggiungere la Roma. Da fratello sono orgoglioso di tutto quello che sta facendo è della persona che è, deve rimanere umile e continuare a lavorare. Crescere qui e tifare Roma per arrivare a giocare all'Olimpico è un sogno".
Il vostro rapporto.
"Noi ci confrontiamo tantissimo, sul calcio e non solo. Quello che lui esprime in campo, il sacrificio, lottare su ogni pallone è così anche nella vita quotidiana. Fuori dal campo è simpatico, solare, nonostante sia più piccolo di me è un esempio. LA nostra forza è di sostenerci sempre a vicenda nei momenti importanti".
Niccolò è molto amico di Bove. Come ha vissuto quello che gli è successo?
"Eravamo insieme a casa, stavamo guardando la partita. All'inizio non capitavamo cosa stesse accadendo, quando ha visto che era Edoardo si è completamente bloccato: non aveva parole. Poi ci sono state due/tre ore difficili ma per fortuna poi è andata per il meglio. L'importante è che ora Bove stia bene, gli auguro di tornare a giocare. Con Niccolò si sono visti qualche giorno dopo, per fortuna sta bene".
Qual è il prossimo sogno di Niccolò?
"Fare tutta la carriera con la Roma, e di vincere qualcosa con la maglia giallorossa. Sarebbe bellissimo. Mentre il suo sogno quotidiano è di migliorarsi continuamente. Ha una mentalità vincente nonostante sia molto giovane".
Roma, Mattia Pisilli: "Fiero di mio fratello. Il suo sogno? Tutta la carriera in giallorosso"

L'amore per il calcio da dove nasce?
"Siamo sempre stati calcio centrici in famiglia. Anche se mio fratello ha praticato anche il tennis: per fortuna però ha poi deciso di seguire le mie orme".
E la passione per la Roma?
"Anche qui in famiglia, fin da piccoli seguiamo la squadra, siamo cresciuti con la Roma. È grazie ai nostri nonni e nostra madre che siamo cresciuti con questa fede".
Cosa ti ha raccontato Niccolò sull'impatto di Ranieri?
"Mio fratello mi diche sempre che Ranieri è il primo tifoso della squadra. Ha riportato la chiesa al centro del villaggio. È riuscito a risollevare l'ambiente, riportare serenità all'interno del gruppo, in una stagione più che travagliata".
Ti aspettavi potesse arrivare in prima squadra?
"Ha sempre avuto in testa quello obiettivo, fin da piccolo. Ha lavorato per arrivare a raggiungere la Roma. Da fratello sono orgoglioso di tutto quello che sta facendo è della persona che è, deve rimanere umile e continuare a lavorare. Crescere qui e tifare Roma per arrivare a giocare all'Olimpico è un sogno".
Il vostro rapporto.
"Noi ci confrontiamo tantissimo, sul calcio e non solo. Quello che lui esprime in campo, il sacrificio, lottare su ogni pallone è così anche nella vita quotidiana. Fuori dal campo è simpatico, solare, nonostante sia più piccolo di me è un esempio. LA nostra forza è di sostenerci sempre a vicenda nei momenti importanti".
Niccolò è molto amico di Bove. Come ha vissuto quello che gli è successo?
"Eravamo insieme a casa, stavamo guardando la partita. All'inizio non capitavamo cosa stesse accadendo, quando ha visto che era Edoardo si è completamente bloccato: non aveva parole. Poi ci sono state due/tre ore difficili ma per fortuna poi è andata per il meglio. L'importante è che ora Bove stia bene, gli auguro di tornare a giocare. Con Niccolò si sono visti qualche giorno dopo, per fortuna sta bene".
Qual è il prossimo sogno di Niccolò?
"Fare tutta la carriera con la Roma, e di vincere qualcosa con la maglia giallorossa. Sarebbe bellissimo. Mentre il suo sogno quotidiano è di migliorarsi continuamente. Ha una mentalità vincente nonostante sia molto giovane".
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Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





