L'arrivo di Andrea Pinamonti alla S.S. Lazio doveva aggiungere un nuovo riferimento al centro dell'attacco. A meno di un mese dal trasferimento, però, il mercato ha prodotto anche un altro effetto: Tijjani Noslin ha sfruttato il periodo necessario all'ex Sassuolo per ritrovare la condizione e ha riaperto la corsa per il posto da centravanti con due gol consecutivi.
Pinamonti ha dovuto gestire prima una preparazione estiva incompleta e poi un problema alla caviglia. Nel frattempo Noslin ha segnato contro Milan e Venezia. Così una posizione che a fine agosto sembrava indirizzata verso il nuovo acquisto è diventata un vero ballottaggio nelle scelte di Gennaro Gattuso.
Pinamonti, un'estate diversa prima della Lazio
I biancocelesti hanno ufficializzato l'acquisto a titolo definitivo dell'attaccante dal Sassuolo il 27 agosto. Tre giorni dopo il centravanti ha già debuttato contro il Genoa, entrando all'80'.
Il suo inserimento è però partito da una condizione particolare. Pinamonti non aveva svolto una preparazione estiva completa in neroverde e Gattuso ha successivamente spiegato la situazione con parole molto chiare: «Ha fatto poco in estate con il Sassuolo».
Il nuovo attaccante ha quindi dovuto recuperare condizione direttamente durante la stagione. Nonostante questo, il tecnico gli ha concesso rapidamente una prima opportunità dal primo minuto.
Il problema alla caviglia dopo il primo posto da titolare
Il 7 settembre, contro l'Udinese, Pinamonti ha giocato per la prima volta da titolare con la Lazio.
Proprio quella partita ha aggiunto un altro ostacolo al suo percorso. Il centravanti ha accusato un problema alla caviglia destra ed è stato sostituito nella ripresa.
Gattuso ha poi ricordato anche questo passaggio: «Poi ha preso una botta alla caviglia».
La preparazione incompleta e il successivo problema fisico hanno quindi costretto l'ex Sassuolo a inseguire la migliore condizione mentre il campionato era già cominciato.
Ed è in quello spazio che Noslin ha costruito la propria candidatura.

Noslin risponde con due gol consecutivi
Contro il Milan, il 12 settembre, Gattuso ha scelto l'olandese al centro dell'attacco.
Noslin ha segnato al 39' il gol del momentaneo 2-0. Pinamonti è entrato al suo posto nella ripresa, nella gara poi terminata 2-2.
Una settimana più tardi, contro il Venezia, il tecnico lo ha confermato dall'inizio. La risposta è stata un altro gol, quello del definitivo 2-0, prima dell'ingresso di Pinamonti nella parte finale della partita.
Il bilancio di quel passaggio è netto: due titolarità consecutive e due reti per Noslin.
È qui che il mercato estivo ha prodotto una conseguenza inattesa sulle gerarchie. L'olandese ha utilizzato il periodo di adattamento del compagno per trasformare il proprio ruolo: da alternativa al nuovo centravanti a concorrente concreto per lo stesso posto.
Dopo la sosta cambia il ballottaggio
La pausa offre ora a Pinamonti una fase di lavoro importante per recuperare il terreno perso durante l'estate.
Alla ripresa il confronto con Noslin entrerà quindi in una fase diversa. Nelle prime settimane la condizione del nuovo acquisto e il problema alla caviglia hanno inevitabilmente inciso sulla gestione dei minuti; con maggiore continuità negli allenamenti, il duello potrà spostarsi sempre di più sul rendimento e sulle esigenze tattiche di Gattuso.
Il tecnico ha già chiarito che l'alternanza riguarda l'intero reparto offensivo e che le caratteristiche dell'avversario possono incidere sulle sue scelte.
Questo rende il ballottaggio ancora più interessante: Pinamonti e Noslin non sono due copie dello stesso centravanti.
Pinamonti e Noslin offrono due soluzioni diverse
L'olandese garantisce maggiore mobilità e attacco della profondità. Pinamonti offre invece un riferimento più tradizionale al centro dell'attacco, con una presenza più marcata nelle zone centrali e dentro l'area.
Gattuso può quindi utilizzare la concorrenza anche in funzione della partita.
Il rendimento recente, però, ha dato a Noslin un argomento concreto. I gol contro Milan e Venezia gli permettono di arrivare alla ripresa del campionato con un peso diverso rispetto a quello che aveva immediatamente dopo l'acquisto del compagno.
Per Pinamonti, invece, le prossime settimane rappresentano il momento in cui trasformare il lavoro sulla condizione in continuità sul campo.
Il mercato ha creato una concorrenza vera
A fine agosto l'acquisto di Pinamonti sembrava poter definire il nuovo riferimento centrale dell'attacco biancoceleste. Un mese dopo, il primo effetto concreto dell'operazione è stato anche quello di alzare la concorrenza interna.
L'ex Sassuolo ha dovuto recuperare una preparazione incompleta e superare il problema alla caviglia. Noslin ha sfruttato quel periodo segnando due volte quando Gattuso gli ha affidato il centro dell'attacco.
La Lazio si ritrova così con due soluzioni realmente in corsa per la stessa posizione.






