E' innegabile che ci sia grande curiosità attorno a quello che si sta costruendo a Parma.
Di Carlo OrzeszkoLa società ha fatto scelte decisamente contro corrente a cominciare dl giovanissimo tecnico Carlos Cuesta giovanissimo tecnico alla sua prima esperienza come primo allenatore su una panchina prestigiosa come quella parmigiana.
Il mercato è stato all'insegna di prima cedere importanti come Bonny (Inter), Sohm (Fiorentina) e Man (PSV) poi costruire un nuovo gruppo tenendo in piedi la spina dorsale dello scorso campionato mantenendo Suzuki, Circati Keita, Bernabè Pellegrino con l'aggiunta di Ordonez e Ndiaye. Resta aperta la situazione Leoni che pare sia richiesto dal Liverpool.
Intento anche in società ci sono saluti importanti come quello del ex capitano Alessandro Lucarelli che chiude la sua esperienza nel Granducato.
Carlos Cuesta può anche conterà su un gruppo di giovani interessanti come Elia Plicco, diciottenne, che già avuto modo di farsi notare nelle amichevoli precampionato.
Ma la curiosità rimane alta e sicuramente l'attesa della partita di domenica 17 agosto col Pescara (ore 18,30), esordio in Coppa Italia, può rappresentare il primo vero test in avvicinamento del campionato dove il Parma è atteso se non altro a fare meglio dello scorso torneo deve ha lottato per la salvezza fino all'ultima giornata.







