Stadio Franchi, il sindaco Nardella è intervenuto sulle colonne della Nazione, tra i vari temi ha parlato dello stadio dove gioca la Fiorentina.
A gennaio dovrebbero iniziare i lavori al Franchi, il grande problema posto dalla
Fiorentina alla politica cittadina è la volontà di continuare a giocare nel proprio stadio anche durante i lavori di restyling, che inevitabilmente potrebbe allungare i tempi di conclusione dei lavori, fine 2026. Data perentoria per avere i fondi arrivati dall'UE.
Nardella sta lavorando anche su questo punto e ha spiegato:
"Ho parlato con il ministro Abodi. L’unico modo per allungare i lavori e conciliare il cantiere con le esigenze della squadra è una piccola modifica normativa che solo il governo può fare. Per questo stiamo facendo tutto il possibile perché si apra il tavolo con l’esecutivo e la Fiorentina e si raggiunga l’obiettivo senza rinunciare all’avvio dei lavori propedeutici previsti entro la fine di gennaio"
Sui 55 milioni che mancano per la conclusione dell'opera che potrebbero lievitare fino a 100 con la definizione totale dello stadio, in tutti i suoi particolari,
Nardella chiede l'intervento del privato (Commisso) in cambio di due cose:
"E’ chiaro che per arrivare a uno stadio con frigoriferi e bicchieri negli skybox la cifra sarà sensibilmente superiore. Per questo è possibile utilizzare la norma voluta proprio da Abodi che facilita l’intervento del privato per completare tutto, in cambio di una concessione molto lunga e un abbattimento sul canone".